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IL MIO PRIMO MAL DI SCHIENA – UN PUZZLE DA COMPLETARE

Ecco l’ennesimo blog/sito web dove il milionesimo malato depresso si sfoga…Ebbene si! Ho capito che questo, forse, sarà l’unica via per comprendere meglio la situazione e poter parlare con me stesso, visto che, come si suol dire in questi casi “chi non prova sulla propria pelle non potrà mai capirti”, quant’è vera questa affermazione da 1 a 1000?1.000.000 probabilmente. E poi perché no?A te che stai leggendo questa pagina, magari mentre cerchi invano una posizione per non patire dolore su quella maledetta sedia, potrai trovare una guida e dei consigli pratici per il tuo mal di schiena cronico, o semplicemente coscienza di quello che ti sta accadendo.

Non mi reputo un bravo paroliere quindi non vi nascondo che fatico un po a trovare la quadra della situazione, facciamo che questo è il punto zero così so da dove partire.

Bene dopo questo turpiloquio cercherò di descrivere brevemente il MIO mal di schiena:

mi chiamo Andrea ho 27 anni e da circa 5 anni lotto contro qualcosa che comprendo a piccolissimi passi per volta. Nello specifico circa 5 anni fa durante la mia futile vita mi accorgo di non dormire benissimo la notte o meglio, avevo bisogno di girarmi e rigirarmi continuamente nelle coperte in cerca di una posizione “comoda” che facesse sparire quel (in quel tempo) piccolo dolore sordo li giù, in fondo alla schiena.

mal di schiena

All’inizio non ci facevo caso sinceramente ma pian piano ho percepito l’anormalità di questo mia inquietudine notturna, così mi rivolgo prima dal medico di base, che (se ci penso adesso mi viene da ridere) mi prescrive dei raggi alla schiena e mi manda a casa in quattro e quattr’otto. Fatti i raggi e sotto consiglio di parenti/amici, prenoto una visita specialistica ortopedica presso un bravo(a parer degli altri) ortopedico, ovviamente non faccio nomi perché boh magari sarò stato io sfortunato, ma la scelta di questo medico mi ha fatto prendere sotto gamba la cosa e probabilmente sarà questo uno dei motivi per cui adesso vi scrivo disteso su un divano! Ma della mia attuale situazione ve ne parlerò più avanti.

Sta di fatto che l’eclettico (e non dico altro) dottore mi prescrive una tac, appena fatta ritorno da lui che sempre ecletticamente ( :B) mi diagnostica una protusione l4/l5 ed una piccola ernia paramediana l5/s1. Come si cura un mal di schiena lombare? In sintesi questa è la terapia prescrittami (per ogni elemento trovate il link per le informazioni sul trattamento):

1- per 3 volte all’anno Vimovo Capsule (10gg 1caps x di).

2 – per 3 volte all’anno Condral bustine (20gg 1bust x di).

3 – per 3 volte all’anno 10 gg di magneto/ionoforesi/correnti diadinamiche.

4 – ginnastica (ma in realtà non è che me l’abbia proprio prescritta).

Inizio la cura e dopo 2-3 mesi sembra che vada meglio, così inizio un po di ginnastica posturale che per la verità non faccio durare per più di 1-2 mesi.

Evviva! Senza troppa fatica esco da questo problema (che comunque mi sembrava non poi così grave) e ritorno alla vita di sempre, facendo comunque sempre un po di attenzione alla mia schiena.

Evviva!! Passano 3 anni dove accadono tante cose, mi laureo, trovo lavoro e svolgo la vita di un normalissimo ragazzo di 24 anni.

Nel 2013 succede qualcosa che probabilmente in futuro sarà un altro piccolo tassello del puzzle: al lavoro (operatore call center sfruttato bla bla bla) comincio a trovarmi male e la situazione mi pesa così tanto che inizio a ingrassare ed a vivere un periodo di sregolatezza assurda tipo cibo spazzatura ad ogni ora, uscite serali quotidiane con i colleghi all’insegna dell’alcool ed è così che mi ritrovo nel 2013 a ben +30kg sulla bilancia.

Chi mi sta vicino mi consiglia costantemente di licenziarmi, di pensare alla mia persona ed al mio futuro in generale, e fu così che il 30 Agosto 2013 cesso la mia attività lavorativa e mi trasferisco in Piemonte alla ricerca di miglior fortuna.

Altro tassello fondamentale del puzzle: continui VIAGGI INTERMINABILI DI 15 ore seduto in autobus tratta Calabria-Piemonte e viceversa per non contare tutto lo smadonnamento delle valigie e dell’adattamento in un nuovo contesto sociale (casa da trovare, approviggionamenti vari ecc…), ma vabbè sono un ragazzo giovane dicono!

Bene passa 1 mese e siamo ad Ottobre 2013 inizio a cercare lavoro e (molto fortunatamente devo dire non fatico molto) così inizio una nuova attività impiegatizia nel Novembre 2013. Sfortunatamente l’attività è già in crisi quando entro(visto lo splendido operato di chi ci governa) ed a Gennaio 2014 sono nuovamente disoccupato.

Passano le feste natalizie ed io per scrupolo visto il peso assurdo mi sottopongo ad analisi del sangue scoprendo valori assurdi di colesterolo (tipo 280), preso dallo spavento e data la genetica familiare piena di problemi cardiaci e svariate conseguenze annesse, sotto consiglio di un nutrizionista inizio una dieta e della attività fisica.

DIMAGRIRE CON IL MAL DI SCHIENA

Ta Ta Tààààà ed eccoci arrivati, tassello fondamentale della mia situazione: comincio a perdere peso ed a muovermi sempre di più, dopo 2 mesi ho già perso 10 kg e l’attività motoria diventa per me una fissazione assurda (mi peso 2 volte al giorno ed appena mangio qualcosina in più esco in bici a bruciare calorie…è assurdo lo so a pensarci me la sono proprio voluta). Eccomi sono arrivato ad Aprile 2014 con -20kg sulla bilancia e in pieno benessere fisico MI SENTO UN LEONE.

E’ pasqua quindi affronto un altro viaggio in autobus di 15 ore direzione Calabria e passo li le mie vacanze pasquali dove interrompo bruscamente la mia attività fisica e passo la maggior parte delle giornate in ozio tra divano, letto e cibo.

Qui finisce il “racconto” del punto zero da qui in avanti posso tranquillamente suddividere la mia vita in due con un coltello, più o meno come sento il mio corpo adesso SUDDIVISO DA UN COLTELLO DAL BACINO IN GIU’. La pubblicità del tonno tagliato con un grissino rende l’idea di quanto la mia schiena sia fragile oggi. Alla prossima…buon mal di schiena a tutti nel frattempo!